Maschere, 7

scritto da JimmyJonx
Scritto Ieri • Pubblicato 23 ore fa • Revisionato 23 ore fa
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Ji
Autore del testo JimmyJonx

Testo: Maschere, 7
di JimmyJonx

Finito di parlare con Theodore mi incamminai verso la sala del teatro. Questa volta la luce mi sembrò più vivida. Ying aveva preso posizione al centro, avvolse le dita sul microfono e cominciò ad illustrare il programma.
-La prima lezione sarà semplice, giusto per farvi prendere consapevolezza. Dovete salire sul palco, fermarvi qui al centro, guardare gli spettatori e poi scendere. Infine racconterete al gruppo la vostra esperienza. Chi si fa avanti per primo?
Mi tornarono alla mente prove di coraggio di un tempo in cui non ne avevo bisogno: bigliettini nevroticamente stropicciati e impregnati di sudore e occhi pieni di invidia. Gli anni erano passati, ma certe cose non cambiavano. Chi invece rispose prontamente alla chiamata fu una donna. Aveva un aspetto molto trascurato, non da passare per pazza, non ancora almeno, ma era stanca. Cercai una reazione sul viso di Ying, ma lei si limitò ad annuire e a lasciare il palco. La donna era rigida e frettolosa, un automata mosso dalle necessità. Si mise al centro e sospirò, cominciò poi a passare in rassegna con lo sguardo tutti i presenti e infine scese. Girai istintivamente la testa verso l'uscita mentre Ying esortava gli altri a partecipare, Theodore da dietro colse l'occasione per vendicarsi indicandomi. Non badai alla sua buffonata e arreso mi diressi verso il palco. Il mondo cominciò ad apparirmi nuovo, mi sembrò di non ricordare nemmeno come si facesse a camminare e quella fu solo la prima certezza a crollare. Cercai allora qualcosa di familiare dentro. Il cuore si contraeva malamente e sentivo le perdite di carico di un sangue ormai stufo ad ogni gomito delle vene. Fui ad un passo dal dimenticarmi di esistere e poi… fui miracolosamente sul palco. Guardai gli spettatori: c'erano gli occhi vacui di quella donna, il sorriso di Theodore e il bianco di Ying. Mi chiesi se sapesse quanto fosse difficile essere umani. Scesi con un piccolo, ma insperatamente riuscito salto.

Maschere, 7 testo di JimmyJonx
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